La tecnologia ha fatto passi da gigante ma la pellicola ha un passato di continui sviluppi iniziato oltre cento anni fa. Quali vantaggi offre concretamente il digitale in confronto alla vecchia e cara pellicola?

 

Gli obiettivi della prova
Seconda prova
Verdetto unanime?

 

Premessa

L'argomento digitale contro analogico è particolarmente sentito dai fotografi. Ormai, grazie alle prestazioni delle moderne reflex digitali, l'utilizzo della pellicola riveste un ruolo sempre meno importante nelle borse fotografiche dei fotografi professionisti e amatori evoluti.

La praticità del digitale è indubbia ed evidente, ma malgrado i progressi tecnologici siano sotto gli occhi di tutti, tra i fotografi spesso serpeggia ancora il dubbio che la pellicola possa rivaleggiare e, verosimilmente, vincere in un confronto testa a testa con una reflex digitale.

L'ipotesi spesso scaturisce da vecchi ricordi positivi o immagini ottimamente riuscite utilizzando il supporto analogico. Tuttavia è innegabile che il digitale abbia alzato notevolmente gli standard qualitativi; infatti se un tempo si apprezzavano stampe 20x30 cm o, nei migliori dei casi, 30x45 cm per valutare la qualità degli scatti ritenuti migliori, ora si osserva a monitor con ingrandimenti elevatissimi, come se si osservasse al microscopio una diapositiva, tutti i fotogrammi, lamentandosi magari del fatto che al valore 200% dello zoom di Photoshop l'immagine ai bordi è un poco morbida.

Con il digitale sono cresciute le aspettative di qualità nelle immagini riprese, forse proprio per il fatto che i primi modelli di fotocamere "al silicio" non erano ancora estremamente perfezionate e potevano mostrare il fianco in talune situazioni di ripresa. Da alcuni anni la situazione e completamente variata e le moderne reflex digitali non hanno più niente da invidiare alla passata generazione a pellicola.