Schede di memoria SD/SDHC Eye-Fi, il wireless Wi-Fi per le fotocamere digitali

A cura di: Gerardo Bonomo

» Introduzione » La scheda SD/SDHC Eye-Fi
» Il router » Eye-Fi Manager Desktop Software
» La fotocamera » Menu Eye-Fi su Nikon DSLR
» Il sistema Alpha Strumenti » Conclusioni

 

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Dire che il digitale è stata una rivoluzione nell'imaging è dire poco: una per tutte, il poter immediatamente rivedere le immagini acquisite porta a vantaggi abissali rispetto al procedimento chimico. Per non parlare dei veri e propri miracoli che possono essere compiuti – anche dai “non credenti” – durante tutte le fasi della postproduzione.
Anche la trasmissione delle immagini a distanza attraverso la rete fa parte delle rivoluzioni che hanno cambiato il modo di pensare e gestire il proprio fotografare.
Eppure lo spunto di questa eXperience, cioè a dire la semplice trasmissione in modalità wireless delle immagini dalla scheda di memoria a un computer attraverso un router, a noi ci ha garbato davvero parecchio, come usano dire i toscani.
Semplice e di poco costo l'attrezzatura, quindi una scheda di memoria SD Wi-Fi, e un router se già non lo si possedesse, oltre naturalmente e ovviamente a una fotocamera compatibile col sistema.
Esistono da tempo sistemi di trasmissione wireless di norma applicabili solo alle DSLR di fascia alta e con costi di una certa rilevanza sebbene con potenzialità molto più estese sia per transfer rate sia per possibilità di controllo bidirezionale anche di comando remoto wireless come documentato, tra altri, nell'eXperience Ripresa fotografica wireless DSLR con il modulo Wi-Fi Nikon WT-4: quando la tempestività diventa business.
Questo sistema invece può essere applicato anche a una semplice compatta analogamente a precedenti disponibilità COOLPIX, piuttosto che a una DSLR entry level, oltre che naturalmente alle DSLR prosumer e professionali.

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La Nikon D5000 mostrata con scheda SDHC Eye-Fi.
Preferita tra altre Reflex Digitali anche in campo medico grazie al monitor orientabile che permette visioni da angolazioni diverse quindi più facilmente impiegabile anche in interfacciamenti a strumenti dedicati alle varie categorie mediche oltre a microscopi.

Infinite le possibilità di applicazione, dalla fotografia scientifica a quella astronomica, a tutte quelle branche della fotografia dove per un qualsivoglia motivo non sia possibile connettere direttamente via cavo la fotocamera al computer ma sia necessario al contempo trasferire in tempo reale le immagini al computer.
In questa eXperience abbiamo esaminato un'applicazione medica, attraverso una strumentazione per dermatologia messa a punto e certificata dalla Alpha Strumenti dall'Ing. Giuseppe Villa.
Il procedimento, in due parole, consiste nello scattare un'immagine, o un videoclip e scaricarla automaticamente e in tempo reale attraverso un router su un computer, mantenendo al contempo l'immagine o il video nella scheda di memoria.


La scheda SD/SDHC Eye-Fi

Per questa eXperience abbiamo utilizzato una scheda di memoria del tipo SD di Eye-Fi che oggi ha a catalogo diversi modelli, a cominciare dalla 2GB fino alla 8GB (qui il limite della compatibilità con le fotocamere non recenti è dato solo dalla tecnologia SDHC che non è supportata da tutte le fotocamere fuori produzione). Nella estesa gamma Eye-Fi è contemplata anche la versione Pro X2 che tra le altre caratteristiche di rilievo offre anche la funzionalità Ad Hoc, vale a dire permettere l'upload diretto a computer senza router o access point. Congiuntamente, sono state positivamente provate anche schede Shoot-n-Sync Wi-Fi Memory Card di Lexar che ad oggi si limita ad un solo modello non disponibile in Europa. Le differenze tra i vari modelli Eye-Fi sono molteplici: tutte sono in grado di salvare e trasferire immagini scattate in formato jpg, salendo di gamma le schede della Eye-Fi sono in grado di trasferire anche i videoclip e la top di gamma anche i RAW. Alcune permettono anche la georeferenziazione automatica delle immagini (quando ci si trova nel raggio di un qualsiasi network wireless). Le schede sono disponibili unicamente nel formato Secur Digital “SD” ma esistono in commercio degli adattatori per poterle utilizzare anche nelle fotocamere che accettano unicamente schede di tipo Compact Flash “CF”.

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Una scheda SD da 2GB di Lexar, fornita
in bundle con il lettore.
Una scheda SD da 2 GB della Eye-Fi, anch'essa fornita in bundle con il lettore USB.
La compatibilità con le fotocamere che utilizzano esclusivamente schede di tipo
CF è garantita da adattatori di terze parti
che non interferiscono con la portata
wireless della scheda (non schermati da contenitore metallico).

Il router

È possibile scaricare le immagini in tempo reale in due modi: usando una infrastruttura router privato (disponibili anche con alimentazione a batterie), oppure sfruttare una qualsiasi rete Wi-Fi della quale però è necessario sapere la ID e la Password; ad ogni scheda Eye-Fi è possibile associare fino a 32 differenti network. È possibile decidere se trasferire le immagini solo al computer connesso al router utilizzato o anche direttamente a uno sharing online, decidendo prima su quale server disponibile sul web caricare le immagini. Usando la scheda Eye-Fi top di gamma unitamente un computer dotato di porta Wi-Fi non è neppure necessario un router per connettere la fotocamera al computer e trasferire le immagini.

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Una Nikon D5000 pronta per essere connessa in wireless a un router in questa circostanza mostrato nella versione alimentata
a batterie del marchio D-Link.
La Nikon COOLPIX P6000 utilizzata per la prova pronta per essere connessa a un computer attraverso un router.