La prova sul campo della staffa Jumbo MBS con gli obiettivi PC-E 24mm e 45mm, per la verifica del flusso di lavoro nella fotografia di architettura. Un nuovo formato ad altissima risoluzione. Due obiettivi diventano quattro!.
 

» La staffa Jumbo MultiBigShoot » Angoli di campo, di ripresa e formato sensore
» I decentramenti dell'ottica e del corpo » Il basculaggio e il principio di Scheimpflug
» Formati immagine Jumbo 36x48 "3:4" e 24x60 panoramico » La fotografia HDR e la staffa Jumbo MBS
» Photogallery Zoomify Jumbo MBS » Conclusioni

 

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Introduzione

La soluzione Jumbo MutiBigShoot ha certamente aperto nuove strade, accresciuto potenzialità e soluzioni, spostando ed elevando gli standard qualitativi e quantitativi permessi oggi anche dal "piccolo" formato. Analogamente a quanto già visto nell'eXperience Jumbo MBS nella fotografia di arredamento, Jumbo MBS nella fotografia di architettura ha introdotto un concetto di modularità portatile, permettendo di ottenere il decentramento del sensore come permesso dal banco ottico e in conseguenza:

- un sensore di 48x36mm o 60x24mm per circa 4.300x5.600 pixel con Nikon D700
- un sensore di 48x36mm o 60x24mm per raggiungere i 40 o 48 Megapixel con Nikon D3x
- un angolo di ripresa corrispondente a quello di un 18mm con il PC-E 24mm f/3.5D ED
- un angolo di ripresa corrispondente a quello di un 34mm con il PC-E 45mm f/2.8D ED
- due formati 36x48 "3:4" e 24x60 panoramico per più estremizzati angoli di ripresa

Quanto sopra senza variare il punto di ripresa anche lavorando in interni, vicino al soggetto o su scenari estesi che includono anche particolari in campo ravvicinato.

La staffa Jumbo MBS

La staffa Jumbo MultiBigShoot, presentata con un primo eXperience nel dicembre 2009, serve a sostenere e quindi ad ancorare gli obiettivi PC-E 24, 45 e 85 alla testa del cavalletto, un po' come siamo abituati a fare con le focali lunghe, quando è l'ottica che regge il corpo macchina e non viceversa. In questo modo i movimenti di decentramento e basculaggio a disposizione producono spostamenti del corpo macchina, e quindi del sensore, anziché dell'obiettivo e, di conseguenza, del punto di vista.
JMBS è meccanicamente piuttosto semplice: una solida "cornice" metallica accoglie gli obiettivi PC-E, due pomelli a vite li rendono solidali alla cornice, un profilo a U orizzontale e un piccolo cilindro filettato collegano la cornice alla testa del cavalletto. La cornice e il profilo a U orizzontale sono tenuti insieme da due ancoraggi a vite che permettono di montarli in due diverse posizioni tra loro ortogonali.
Due livelle montate su due lati della cornice aiutano a mettere in bolla la staffa.

Un filmato pubblicato a questo link mostra i principi di funzionamento.

Angoli di campo, di ripresa e formato sensore

Per apprezzare davvero le potenzialità dell'accoppiata tra la staffa Jumbo MBS e gli obiettivi della serie PC-E con potenzialità di basculaggio e decentramento, occorre spiegare la differenza tra l'angolo di campo di un'ottica e gli angoli di ripresa che la stessa ottica ottiene su sensori di diverso formato e/o con diversi rapporti di riproduzione. Vedi anche Geometrie ottiche e profondità di campo nelle fotocamere reflex digitali.

Alcune possibili definizioni:

  • rapporto di riproduzione: è il rapporto tra la dimensione dell'immagine e quella del soggetto fotografato, cioè, per usare un termine più comune, la scala alla quale l'immagine rappresenta la realtà.
  • angolo di campo: è l'angolo che racchiude tutta la luce che un obiettivo raccoglie dalla realtà e che trasforma in immagine all'interno del corpo macchina.
  • angolo di ripresa: è l'angolo che racchiude tutta la luce, portata dentro il corpo macchina da un obiettivo, che viene raccolta da una superficie sensibile (sensore o pellicola) di dimensione data.
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Angolo di campo

Angolo di ripresa

Come potete capire, con obiettivi e corpi macchina rigidi la differenza tra i due angoli non è rilevante, mentre con gli obiettivi decentrabili (e, a maggior ragione, con corpi macchina non rigidi - apparecchi a banco ottico, folding, decentrabili vari) questa differenza è il loro stesso motivo di esistenza: se l'angolo di campo non fosse significativamente più grande di quello di ripresa non potremmo decentrare o basculare senza oscurare una parte del sensore.

Mentre l'angolo di campo è caratteristico dell'obiettivo, quello di ripresa, a parità di rapporto di riproduzione, dipende dal formato del sensore: lo stesso obiettivo, che magari sul formato FX fornisce un angolo di ripresa di 90°, applicato a un sensore DX offre lo stesso rapporto di riproduzione (la lunghezza focale non cambia), ma un angolo di ripresa inferiore di 1,5 volte.

Detto in altre parole, sul formato DX questo obiettivo sembra essere più lungo di 1,5 volte rispetto alla sua lunghezza focale nominale applicata sul formato FX (da qui l'indicazione di "equivalenza al 35mm" che troviamo quando, per esempio, compriamo una compatta: siccome il sensore è più piccolo di quello "35mm", cioè quello corrispondente al formato che avevamo con la pellicola - il 24x36mm - l'obiettivo è normalmente più corto di quelli a cui decenni di pellicola ci hanno abituati e spesso ha valori in millimetri "mm" che non abbiamo mai usato; per aiutarci a capire i produttori ci propongono quindi le indicazioni di quale sarebbe la lunghezza focale equivalente per il formato 35mm).


Formati sensore DX, FX, Jumbo MBS 3:4 e Jumbo Panorama

Formato DSLR Nikon DX

Formato DSLR Nikon FX

Formato Jumbo MBS su DX

Formato Jumbo Panorama su DX

Formato Jumbo
MBS su FX

Formato Jumbo
Panorama su FX

1 2 3 4 5 6

DX 23.6x15.7mm

FX 36x24mm

Jumbo 3:4 DX 39x24mm

Jumbo Panorama DX
47x16mm

Jumbo 3:4 FX 48x36mm

Jumbo Panorama FX 60x24mm

- In nero è bordato come riferimento il formato 35mm 36x24
- In grigio è indicata l'area ricoperta dal formato in esame



Gli obiettivi PC-E hanno un angolo di campo notevolmente maggiore di quello di ripresa e consentono decentramenti di 12mm in tutte le direzioni senza che sia - quasi - apprezzabile una vignettatura. La vignettatura via via percepibile ai bordi del cerchio di copertura cambia a seconda della focale utilizzata (sul 24mm si vede, sul 45 praticamente no) e alla distanza di messa a fuoco. Può essere maggiore se al decentramento massimo si aggiunge anche un basculaggio, ma gli effetti sono visibili a mirino già in fase di composizione.

La condizione più critica è quella del PC-E 24mm f/3.5D ED con rapporto di riproduzione 1:∞, mentre l'aumentare della scala e della lunghezza focale, incrementando la dimensione del cerchio di base del cono di luce portato in macchina dall'obiettivo, consentono di utilizzare l'intera disponibilità dei movimenti senza preoccupazioni.
In pratica gli obiettivi della serie PC-E, dati il loro angolo di campo e l'estensione dei loro movimenti, possono coprire di luce un sensore di dimensioni molto più ampie di quelli presenti negli apparecchi reflex Nikon DX ma anche 24x36 FX: sommando la misura del lato lungo del formato ai millimetri "mm" di decentramento nelle due direzioni si ha nel formato FX 36+12+12=60mm, per cui, se esistesse un sensore di pari diametro, potremmo avere un'immagine circolare con una superficie di circa 18,85 cm2 da riempire di pixel. Una completa tabella di equivalenza angolo di campo correlata all'estensione di decentramento è raggiungibile in Angoli di campo Jumbo MBS su FX e DX.

Con la Nikon D700 e il suo sensore da circa 12 Mpixel di 24x36mm la combinazione angolo di campo-decentramenti-formato produce immagini di dimensione, aspetto e formato variabili, a seconda della direzione del decentramento rispetto all'orientamento della macchina come rappresentato nella seguente tabella.


Formato Immagine Dimensioni Sensore Pixel Immagine Orientamento corpo DSLR e Decentramenti
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24x60mm
con somma Jumbo MBS
da sensore FX

Nikon D700 20 Mp
7.000 x 2.950

Macchina DSLR: orizzontale
Decentramenti: orizzontali*

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60x24mm
con somma Jumbo MBS
da sensore FX

Nikon D700 20 Mp
2.950 x 7.000

Macchina DSLR: verticale
Decentramenti: verticali

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36x48mm
con somma Jumbo MBS
da sensore FX

Nikon D700 24 Mp
4.276 x 5.584

Macchina DSLR: orizzontale
Decentramenti: verticali

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48x36mm
con somma Jumbo MBS
da sensore FX

Nikon D700 24 Mp
5.584 x 4.276

Macchina DSLR: verticale
Decentramenti: orizzontali

* Il decentramento obiettivo PC-E montato su Jumbo MBS ha portato lo spostamento del corpo quindi del sensore aumentando la risoluzione in pixel e l’angolo di ripresa.

I dati Mp indicati sopra sono arrotondati e le dimensioni in pixel espresse come indicative in quanto possono variare anche di centinaia di pixel in base al reale spostamento fisico di decentrameto fatto ma anche in base al taglio finale. Le immagini nella colonna "formato immagine" rappresentano la relazione di rapporto tra i lati del formato Jumbo MBS in relazione all’affiancamento dei tre scatti uniti sul lato 24mm oppure sul lato 36mm del sensore FX della Nikon D700.
Utilizzando una DSLR Nikon FX da 24Mp le dimensioni di angolo di campo e "mm" sensore non varieranno mentre raddoppieranno le dimensioni di risoluzione in pixel immagine sopra indicate.


La combinazione dei PC-E con la Nikon D3x da 24,5 Mpixel, produce file di pari misura ma, rispettivamente, da circa 40 e 48 Mpixel!