Il sistema Nikon offre le soluzioni per qualsiasi necessità richiesta dalla fotografia a distanza ravvicinata, macro e micro. Di seguito gli strumenti indispensabili per affrontare le condizioni di scatto più disparate.


» Il perché degli accessori » Lenti addizionali
» Lenti addizionali Nikon da 52 e 62mm di diametro » I tubi di prolunga
» Aiutiamo la messa a fuoco » Altre soluzioni
» Facciamo il punto sui G » Soffietto, soluzione definitiva

 

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Quando si pensa alla macrofotografia, vengono immediatamente in mente le eccellenti ottiche destinate a questo impiego, una serie di obiettivi in grado di risolvere i bisogni principali della fotografia a distanza ravvicinata. Nikon propone con gli obiettivi Nikkor un ventaglio di soluzioni estremamente vasto e completo. Si parte dal classico AF Micro-Nikkor 60mm f/2.8D, accompagnato dalla nuova versione dotata di Motori Silent Wave SWM, AF-S Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED, per passare alle focali superiori con il AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED e AF Micro-Nikkor 200mm f/4D IF-ED e all’AF-S DX Micro NIKKOR 85mm f/3.5G ED VR per il formato DX. La serie si completa con gli ancora più specialistici PC-E Micro NIKKOR 45mm f/2.8D ED e PC-E Micro NIKKOR 85mm f/2.8D decentrabili e bascula bili impiegabili anche nella tecnica Jumbo Multi Big Shot. Come primo biglietto da visita, Nikon si presenta con una dotazione difficilmente eguagliabile, ma non si ferma qui. L’obiettivo, è e rimane, senza alcun dubbio, un elemento essenziale per la realizzazione di fotografie di qualità, ma in condizioni di lavoro critiche, anche un semplice accessorio può fare la differenza. La macrofotografia è proprio uno di quei campi in cui le possibilità e le facilitazioni offerte dalla possibilità di accedere a una completa selezione di accessori di scatto nonché accessori anche di illuminazione, può fare la differenza tra la realizzazione della fotografia oppure la sua non riuscita.


Il perché degli accessori

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Un obiettivo come l’AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED, descritto in un precedente eXperience, si può considerare una soluzione completa e di alto livello per la macrofotografia. La sua focale consente di avere sufficiente spazio per una corretta illuminazione anche a rapporti di ingrandimento prossimi all’1:1, la qualità ottica è eccellente su tutto il range di distanze coperto da questo obiettivo, l’autofocus e veloce e reattivo e la presenza dello stabilizzatore ottico VR garantisce un aiuto ulteriore nel caso si pratichi macrofotografia sul campo, senza appoggiarsi a un treppiede adeguato. Sembra un’ottica completa, e per certi versi la si può considerare proprio così, tuttavia nel caso si voglia, ad esempio, riprendere un piccolo soggetto a rapporti di ingrandimento superiori all’1:1, ovvero con dimensioni, sul piano del sensore superiori alle dimensioni reali del soggetto, la questione si complica. Con l’obiettivo in oggetto, si può ricorrere ai moltiplicatori di focale Teleconverters, AF-S TC-14E II, AF-S TC-17E II e AF-S TC-20E III, che consentono così di spingersi fino ad ingrandimenti 2:1, ma con le altre ottiche Micro del sistema Nikon, questi moltiplicatori non si possono utilizzare; inoltre 2:1 può risultare ancora un rapporto d’ingrandimento insufficiente. In queste circostanze, l’utilizzo di accessori per macrofotografia adeguati, possono risolvere adeguatamente l’esigenza.

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Ripresa alla minima
distanza con un’ottica
55mm a circa 45cm
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Utilizzando un obiettivo
macro in grado di arrivare
al rapporto 1:2 si inizia a isolare meglio il soggetto.
Lo stesso risultato si può ottenere con un’ottica
standard e lenti addizionali
o tubi di prolunga.
Ingrandisci l'immagine Applicando dei tubi
di prolunga si raggiunge
il rapporto 1:1
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Montando il 55mm sul
soffietto PB-6
si supera abbondantemente il
rapporto 1:1
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Con il soffietto PB-6 alla massima escursione focale permette di evidenziare particolari altrimenti invisibili.
Si noti la profondità di campo sempre più ristretta.
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PB-6 e prolunga PB-6E.
Il campo inquadrato è
di poco più di un paio di millimetri.