Dalla fotografia bidimensionale alla fotografia in 3D

A cura di: Gerardo Bonomo e Massimo Gallorini

L'industria cinematografica di Hollywood ha ormai trasformato il 3D in uno standard. I produttori di TV sono ormai passati tutti al 3D. Nei prossimi anni probabilmente verranno eliminati anche gli occhialini. Il 3D è ormai la realtà consolidata dell'immagine, sia still che video.

A cura di Gerardo Bonomo e Massimo Gallorini

» Un po' di storia » Visione e ripresa stereoscopica
» Distanza interpupillare, vera strategia del 3D » Ipostereoscopia e iperstereoscopia
» Consigli pratici di ripresa video/foto stereoscopici » Ripresa 3D in modalità naturale/convergente/iperstereo
» Accorgimenti di ripresa » Principali accessori per le riprese 3D
» Dalla ripresa ai software di editing: Stereophoto Maker; Pinnacle Studio Ultimate 14 » I software di visualizzazione: Stereoscopic Player; Nvidia 3D Vision Photo Viewer
» Note pratiche e precauzioni » Applicazioni scientifiche: Progetto M.A.R.S; Collaborazione con il Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo

 

I software di visualizzazione

STEREOSCOPIC PLAYER

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Stereoscopic Player è un programma scaricabile gratuitamente online, dal facile e intuitivo utilizzo, che permette di avere risultati soddisfacenti in tempi brevi.
La versione gratuita è completa ma limitata a 5 minuti di visione continua…

All'apertura del programma appare una finestra nera e dal menù file scegliamo cosa e come aprire…

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In base al settaggio e alle impostazioni attribuite al programma, si può ad esempio ottenere la schermata con la foto sinistra di anteprima e con un doppio click passare alla visualizzazione stereoscopica per occhialini shutter (in questo caso bisogna avere tutta l'attrezzatura necessaria per il “vero 3d”, come ad esempio scheda grafica, emettitore IR e occhialini Nvidia, driver opportuni e monitor predisposto per la visione 3D).

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Se siamo agli inizi e non abbiamo attrezzatura specifica è possibile settare il programma per aprire subito la visione di una immagine stereoscopica in formato anaglifo. In entrambe i casi possiamo partire da file side by side (in uno dei tanti formati supportati: .jps; .mpo; .pns…) o da una coppia (destra e sinistra), di immagini jpeg.

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L'immagine finale se è anaglifa può essere guardata con l'ausilio di occhiali 3D per immagini stereoscopiche a lenti colorate e dai costi molto contenuti. Se avete difficoltà a reperirli potete rivolgervi direttamente a noi… Analoghe considerazioni valgono per i video.

NVIDIA 3D VISION PHOTO VIEWER

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Nvidia 3D Vision Photo Viewer è la prima versione, semplicissima e spartana è un programma scaricabile gratuitamente online, dal facile e intuitivo utilizzo, che permette di avere risultati soddisfacenti in tempi brevi senza limitazioni di tempo nella visione. Le funzionalità sono semplificate dal fatto che è destinato principalmente al “mondo” Nvidia del 3D di ottima qualità.

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È possibile, inserendo immagini side by side in formato jps, ottenere immagini stereoscopiche in anaglifo settando l'opzione 3D Vision Discovery; si ottengono prima le viste separate dei canali e poi l'anaglifo finale.

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Ovviamente l'immagine finale deve essere guardata con l'ausilio di occhiali 3D per immagini stereoscopiche anaglife.
Da alcuni mesi è stata rilasciata una release, denominata Nvidia 3D Vision Videoplayer, il cui funzionamento per certi aspetti è similare a Stereoscopic Player, ma contiene solo le opzioni per la visione in anaglifo e ovviamente con il sistema Nvidia.


Note pratiche e precauzioni

Basta digitare in internet le parole nausea, occhialini 3D per trovare centinaia di pagine a favore e/o contro il loro uso, un esempio di quanto si può leggere:
Il tridimensionale fa male, almeno ai più piccoli. Ne è convinto il Ministero della salute che ha diramato una circolare sull'utilizzo degli occhiali 3D per la visone degli spettacoli cinematografici: provocherebbero danni di ordine funzionale ai bambini al di sotto dei sei anni. La Società Oftalmologica Italiana, però, smentisce, sostenendo che gli occhiali 3D non provochino alcun danno all'apparato visivo… La motivazione principale della SOI sta nel fatto che la visione binoculare si sviluppa a 4 mesi di età e di conseguenza i bambini di 3 anni hanno una capacità di messa a fuoco addirittura di 10 volte maggiore rispetto ad un ventunenne. La SOI, quindi, rassicura i genitori sull'utilizzo degli occhiali e raccomanda piuttosto almeno una volta all'anno visite oculistiche…
La nostra esperienza personale ci dimostra che la visione di immagini 3D ben fatte è un'esperienza naturale come la libera visione binoculare di quanto ci circonda… e quindi molto raramente (salvo difetti di vista particolari), si hanno disturbi. È chiaro altresì che occhialini difettosi, immagini mal costruite etc. possano arrecare disturbi, ma del resto anche l'uso di un paio di occhiali da vista della gradazione errata o le prime volte che si usano…
Penso quindi che il buon senso sia sempre da seguire e se si presenta un inizio di disturbo interrompere la visione, capire le motivazioni e decidere di conseguenza.
Questo avvertimento è particolarmente importante per chi in autonomia si “costruisce” le proprie video/foto stereoscopiche con la possibilità di sbagliare le regolazioni, gli occhialini, etc. Fortunatamente con le foto ben fatte il problema è molto ridotto, quasi inesistente, ma attenti ai video amatoriali girati senza cavalletto e senza “stabile dimora”…