di Gerardo Bonomo

L'energia portatile e l'evoluzione delle fotocamere Le batterie stilo AA
Il perché della batteria proprietaria Il vantaggio della batteria stilo
Uniross e Hybrio La tecnologia della batteria ricaricabile
Mantenimento della carica nel tempo Conclusioni

 

Mantenimento della carica nel tempo

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Un confronto operativo tra una stilo AA Hybrio Ni-MH da 2.100 mAh e una normale stilo Ni-MH AA da 2.100 mAh: non solo al primo utilizzo la batteria Hybrio ha dimostrato una carica sufficiente per poter iniziare ad alimentare il dispositivo – in questo caso un videogioco portatile – prima di essere caricata la prima volta, ma la corrente conservata rimane proporzionalmente più alta della batteria a confronto sia dopo 3 mesi che addirittura dopo 6 mesi di non utilizzo.

Quando si prevede di utilizzare un prodotto da alimentare frequentemente e si desidera una maggiore capacità di carica, la scelta va indirizzata sempre sulla tecnologia Ni-MH ma verso altre batterie Uniross come le stilo AA da 2.700 mAh, ideali per impieghi costanti, gravosi e professionali; nel caso della fotografia certamente i reporter di cronaca, piuttosto che i matrimonialisti, o tutte le situazioni in cui è necessario trascorrere ore consecutive di continuo shooting come nella fotografia naturalistica, tenendo magari nel contempo in borsa una serie di 4/8/12 batterie Hibrio cariche e non ancora utilizzate, come scorta da dimenticarsi quasi nella borsa, e per un bel po’ di mesi, sapendo per certo che se dovesse arrivare il loro turno, sarebbero certamente ancora cariche anche se non ricaricate di recente.

Il pratico e tascabile Battery Tester di Uniross permette di monitorare saltuariamente l’effettivo stato di carica delle batterie di scorta.

 
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